L'antidoto principale per spezzare l'incantesimo degli schermi è l'attività fisica. Passeggiare a contatto con la natura, praticare meditazione, partecipare ad eventi sportivi, ritagliarsi spazi di confronti con gli altri, ascoltare musica e praticare danza, sono tutte attività che favoriscono il recupero del benessere psicofisico. La dipendenza dalle informazioni veicolate da milioni di schermi, favorisce la vita sedentaria, riduce gli spazi di relazione, altera le abitudini alimentari, affatica la mente e il corpo. Si trattta - metaforicamente - di una schiavitù digitale che incatena la nostra vita ai videoschermi. 

Per recuperare il proprio benessere fisico, psicologico e spirituale, bisogna allora comprendere l'importanza del movimento fisico e il valore delle pratiche olistiche che rigenerano la mente e il corpo. Per questo motivo Netdipendenza Onlus promuove serate benessere in tutta Italia, attraverso la collaborazione di altre associazioni ed insegnanti di tecniche olistiche. La cultura del benessere allontana il rischio di videodipendenza e il TecnoStress. E permette, quindi, di godere una vita dinamica e vitale. 


Il progetto “PND Aloe” promuove il Benessere Olistico (corpo, mente, spirito) per prevenire il TecnoStress a cui sono esposti i professionisti e i lavoratori che utilizzano in modo invasivo le nuove tecnologie e i device di connessione mobile. La “pianta della salute” favorisce i processo di depurazione dell’organismo, rigenera le cellulare e fornisce un quantitativo notevole di sostanze minerali, vitamine e e aminoacidi.